Si
è conclusa con ottimi risultati da
parte dei piloti Italiani la prima
prova valida per la Coppa Europa di
Velocità in Salita. Un meteo molto
incerto ha accolto i piloti presenti
in Austria e dopo una giornata di
prove del sabato coperta da nuvole
ma asciutta è iniziata a cadere
nella notte una fitta pioggia.
Nonostante un tracciato bagnato i
nostri piloti si sono comportati
egregiamente riuscendo anche a
vincere in due classi, nella Naked
con Stefano Manici e nella
Supermotard S1 con Giuliano Covezzi.
Gli altri piloti Italiani hanno
terminato le rispettive gare in
classe 125 Lorenzi Diego ha concluso
la sua gara al secondo posto, nella
250 Erba Roberto ha terminato al
quarto posto seguito da Enrico
Tognocchi sesto, Giovanni Ronzoni
settimo e Matteo Bleggi non ha
terminato la sua seconda salita.
Nella categoria 600 Super Sport il
nostro campione Stefano Bonetti ha
concluso in quarta posizione mentre
gli altri hanno terminato la gara, Yuri Stornolio in
diciannovesima
posizione, Stefano Zanoli in
ventiduesima posizione e Nicola
Sacco in ventitreesima. Nella 600
Stock il toscano David Lignite con
la sua nuova moto ha terminato la
gara anche lui con un buon quinto
posto mentre per Daniele Stolli un
ventunesimo posto. Nella 1000 Stock
ritroviamo Stefano Bonetti, che si
era iscritto in due classi quinto e
Pierluigi Cinti ventiseiesimo. Nella
Naked tutta italiana Stefano Manici
ha vinto seguito da Franco Federigi,
Ezio Musso, Ezio Dutto, Gianluca
Girotto e Emanuele Beraldo. Nella
Supermotard S1 vittoria per Giuliano
Covezzi e quarta posizione per
Bentivoglio Niccolò. Infine per la
Supermotard S2 sesta posizione per
Pider Elmar e settima per Paolo
Roversi. Da segnalare l'assenza
dell'equipaggio Sidecar Rocco Ozimo
- Massimo Zanarini a causa di
un'improvvisa influenza del pilota
Torinese.
Stefano Manici: Sono molto
contento della mia vittoria nella
Naked, è stata una bellissima
esperienza, in venti anni di gare
non avevo mai visto un tracciato
così veloce, mi sarebbe piaciuto
avere con me anche il 1000 con cui
correvo, le Naked pagavano un po’ in
punta massima. E' stato anche un
buon allenamento per il campionato
abbiamo corso sia sull'asciutto che
con il bagnato, gli Austriaci hanno
organizzato proprio una bella
manifestazione e ci sono dei piloti
locali veramente forti.
David Lignite: Sono contentissimo
della mia quinta posizione anche se
nella seconda manche in partenza si
è intraversata la moto facendomi
perdere un secondo buono. La terza
posizione poteva essere alla mia
portata. Gran bella gara molto
veloce, la mia nuova Yamaha si è
comportata benissimo, sono contento
di esser ritornato a correre in
questa classe, la R6 mi ha fatto
ringiovanire.
Franco Federigi: Una bellissima
esperienza la gara in Austria che ci
ha fatto vedere che ce la caviamo
anche con dei tracciati molto veloci
rispetto alle nostre gare italiane.
Il secondo posto di categoria mi fa
ben pensare per il campionato
Italiano, peccato che in questa
classe gli iscritti erano tutti
italiani sarebbe stato bello
confrontarsi anche con degli
stranieri.
Giuliano Covezzi:
Contentissimo della prima posizione
di categoria, il tracciato era
velocissimo non molto adatto per le
Supermotard basta pensare che ho
dovuto allungare i rapporti di ben 2
denti di pignone e 5 di corona. Una
bella esperienza dove noi italiani
ci siamo comportati egregiamente.
Ora ci concentreremo su Spoleto per
il nostro campionato nazionale.
Stefano Bonetti: Il risultato mi
sta un pò stretto, con la pioggia è
stata dura. Il sabato con l'asciutto
alla seconda salita ero secondo e
avevo sceso di parecchio il tempo.
Poi domenica sul bagnato il
tracciato era molto insidioso,
bisognava conoscerlo bene, poi in
gara 2 con la 1000 mi sono
intraverzato in partenza e un paio
di volte mi ha scivolato e a quel
punto ho deciso di non rischiare
ulteriormente infatti ho fatto un
tempo vicino a quello che ho
registrato con la 600 SS. Comunque
il prossimo anno il tracciato lo
conosco, veramente emozionante
correre qui in Austria poi l'ultima
curva è proprio da pelo mi ricorda
Crosby all'isola di Man.
►
Classifica finale della gara.

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