A
meno di tre settimane dal via di
questo Campionato Italiano di
Velocità in Salita continuiamo la
nostra scarrellata sulle categorie e
i piloti che saranno sicuramente tra
i protagonisti di questo 2012. Nella
spettacolare classe piena di
derapate, la SuperMotard, sono
attesi dei gran bei duelli dove il
campione in carica Giuliano Covezzi
dovrà difendersi a denti stretti dal
vicecampione Loris Pedriali e dalla
rivelazione di categoria dell'anno
scorso Luca Gottardi, che come
debuttante ha concluso una
bellissima stagione in terza piazza.
Per Giuliano Covezzi classe 1978 di
Formigine questa sarà la sua quinta
stagione in salita, e nel suo
curriculum vanta già due campionati
conquistati, 2010 e 2011.
Portacolori del Team Secondo
ringrazia i suoi parteners Dero per
le tute, Officina Gimoto per la
preparazione, Sport Color, Salice,
Edil Lock, OMB, Gabrielli Centro
Revisioni, Grafiche e D'Intorni e
Generali Assicurazioni.
Come ti è sembrato il
campionato 2011? Penso sia
un campionato in forte crescita, e
grazie al Viviani anche a livello
mediatico molto più conosciuto da
tutti, Viviani voto 10.
Cosa non ti è piaciuto di te
nel campionato 2011? Abbiamo
fatto poche grigliate, nessuno del
mio Team aveva voglia di lavorare e
si finiva sempre al ristorante, nel
2012 promettiamo molta più baldoria
avendo anche allestito un nuovo
mezzo adibito alla baracca.
E cosa invece ti è piaciuto di
te nel campionato 2011? I
miei amici . . . tutte le persone
che mi seguono, tutti quelli che
vengono a vedere le gare anche
lontane.
Ti piace il calendario del
campionato 2012? Mi dispiace
molto che non ci sia più la gara di
Vellano, è proprio un peccato..
Con che moto correrai?
Forse Aprilia, ma mi piacerebbe
molto correre con una marca che
nessuno usa in salita. Vedremo.
Per il 2012 cosa ti aspetti?
Tanto casino prima delle gare, tanto
casino dopo le gare. Ci piace
divertirsi.
Quale sarà l'avversario da
battere per questo 2012?
Paolo Roversi, mio compagno di Team,
quest'anno lo vedo molto carico e
motivato, e io per spronarlo ancora
di più lo voglio menzionare quale
avversario da battere.
E di questa Coppa Europa di
cui si inizia a parlare che cosa ne
pensi? Vedremo, magari è
divertente.
Andrai a fare la gara in
Austria? Come andrai? Io e
Roversi siamo già qui a provare ...
anzi vi aspettiamo mi raccomando
venite numerosi.
Un aneddoto simpatico accaduto
nel 2011: Siamo riusciti a
correre tutto l'anno senza comprare
le gomme da bagnato. Per fortuna ha
piovuto raramente, ma la prima gara
a Imperia abbiamo usato due gomme
Rain del 2004, che abbiamo
recuperato da quelle da buttare.
Hanno passato l'inverno fuori anche
sotto la neve, ma alla fine andavano
benissimo .
Perché corri in salita?
Ogni giorno in Africa un leone
si sveglia e sa che dovrà correre
più veloce della gazzella o morirà
di fame. Ogni giorno in Africa una
gazzella si sveglia e sa che dovrà
correre più veloce del leone o
rimarrà uccisa. Ogni giorno non è
importante che tu sia un leone o una
gazzella, l'importante è che cominci
a correre! Morale, non è importante
che tu corra in salita o in pista,
l'importante è correre.
Loris
Pedriali classe 1982 di Cireale (SV)
sarà sicuramente un contendente al
titolo di questa categoria. Ha già
all'attivo sette stagioni in salita
e ha conquistato il titolo della
classe 600 nel 2008. Il suo Team è
il JB Moto di Albenga con a capo
Bibò colonna portante per tutti i
componenti dela squadra e in più è
sempre presente suo padre Andrea che
gli da una mano. Come sponsor
ringrazia per la collaborazione il
Centro Provinciale Revisioni di
Arnaldi Roberto, RB CORSE di Erica e
Stefano, Carrozzeria Pricar,
Autodemolizione Riviera e la
tipografia 2T di Walter.
Come ti è sembrato dal tuo
punto di vista il campionato 2011?
Il campionato 2011 è stato molto
duro per via delle gare troppo
vicine l'una all'altra e poi ci
sarebbero tante cose secondo me da
rivedere ad esempio le chicane che
dovrebbero rallentare tutti e non
essere una roulette russa dove
rischiare tutto per far uscire il
tempo e poi alcuni commissari della
federazione dovrebbero capirci
qualcosina di più di moto e di
gare... Comunque nell'insieme è
stato un buon campionato.
Cosa non ti è piaciuto di te
nel campionato 2011?
Ripensandoci bene in generale nulla,
forse qualche acuto come nella gara
di Vellano o Bazzano.
E cosa ti è piaciuto di te nel
campionato 2011? La costanza
dei risultati e dei tempi che del
2010 ho abbassato sensibilmente e il
fatto di essere sempre arrivato a
podio in tutte le gare.
Ti piace il calendario del
campionato 2012? Si penso
sia distribuito molto bene e anche
la pausa di luglio non la trovo una
brutta cosa.
Con che moto correrai?
Alla fine correrò ancora con la
stessa moto, ero partito alla fine
della scorsa stagione con l'idea di
cambiarla ma durante l'inverno le
mie finanze non me l'hanno concesso
così con Bibò ci siamo concentrati
sulla messa a punto per cercare di
incrementare un pochino le
prestazioni.
Per il 2012 cosa ti aspetti?
Prima di tutto spero di riuscire a
partecipare a tutto il campionato
visto la crisi... Già finirlo
sarebbe un bel risultato.
Quale sarà l'avversario da
battere per questo 2012?
Sicuramente Covezzi è l'uomo da
battere ma anche Gottardi, Trivella,
Ferrario e Averame saranno della
partita per la vittoria e ovviamente
anche io...
E di questa coppa Europa di
cui si inizia a parlare che cosa ne
pensi? Era ora che questa
disciplina uscisse dai vari
campionati nazionali penso sia un
buon inizio, rimane qualche dubbio
per i regolamenti e le classi che
parteciperanno non sono molto
chiari.
Andrai a fare la gara in
Austria? Purtroppo no il mio
budget si ferma solo all'italiano.
Un aneddoto di qualcosa di
simpatico accaduto nel 2011?
Il sabato sera della gara di
Carpasio insieme a tutto il team e
tutti gli amici venuti a vedere la
gara abbiamo bevuto talmente tanta
birra che non riuscivamo neanche a
trovare i gazebi... E' stato un
miracolo riuscire a svegliarci la
domenica mattina.
Perché corri in salita?
Perchè l'ambiente che trovi in
salita non lo trovi da nessun'altra
parte, c'è passione vera per la moto
non ci sono mega tir e cagate varie
c'è solo tanta voglia di dare gas e
divertirsi!
Uno
dei miglior debuttanti del 2011 è
stato sicuramente Luca Gottardi che
subito alla sua prima stagione di
corse in salita è riuscito, nella
combattutissima categoria
Supermotard, a terminare il
campionato sul terzo gradino del
podio. Classe 1984 di Rivoli
Veronese ha conosciuto il mondo
delle Salite tramite l'amico Luca
Pinelli che già da tempo correva in
questa specialità. I suoi supporter
sono la Teknet Srl per le
pubblicazioni, la Ramina Srl per la
gestione della moto, Gioemme2 per le
spese logistiche. Non meno
importanti sono gli sponsor tecnici
Vmotor.it, Carat, Hi-Line e Pakelo
Motor Oil.
Come ti è sembrato dal tuo
punto di vista il campionato 2011?
Considerando che fino all'anno
scorso vedevo questo tipo di gare
“troppo” pericolose per la mia
guida, devo dire che mi sono
ricreduto anche grazie al grande
lavoro svolto dagli organizzatori e
dalla federazione per mettere in
sicurezza il più possibile le varie
prove del campionato.
Cosa non ti è piaciuto di te
nel campionato 2011? Forse
l'unica cosa che non mi è piaciuta è
stata la tensione che mi veniva
prima delle gare. Direi che comunque
si è allentata di gara in gara
diventando uno spunto positivo (una
giusta tensione aiuta) e così sono
riuscito a divertitimi alla grande!
E cosa ti è piaciuto di te nel
campionato 2011? Mi è
piaciuto molto l'ottimo lavoro che
sono riuscito a fare con il Team e
con i compagni di squadra, lavoro
che mi ha portato già dal primo anno
ad ottimi risultati.
Ti piace il calendario del
campionato 2012? Il
calendario è molto bello e
soprattutto ricco di prove.
Con che moto correrai?
Stiamo preparando una Aprilia 550 al
meglio di quello che le tasche ci
permettono perché, purtroppo, il
momento economicamente parlando non
è dei migliori.
Per il 2012 cosa ti aspetti?
Il 2012 spero sia una
stagione positiva anche se
sicuramente non sarà facile in
quanto gli avversari sono molto
competitivi.
Quale sarà l'avversario da
battere per questo 2012? Per
il 2012 penso che gli avversari
siano più o meno sempre gli stessi
dell'anno scorso, ossia Covezzi,
Pedriali, Averame e Trivella. Poi ho
visto che sull'elenco iscritti si è
aggiunto qualche nome nuovo quindi
uno stimolo per fare sempre meglio e
per cercare di piazzarmi davanti a
tutti.
E di questa coppa Europa di
cui si inizia a parlare che cosa ne
pensi? Mi attira parecchio!
Però allo stesso tempo oggi la vedo
dura perché secondo me è anche molto
più dispendiosa per via delle
trasferte oltre confine.
Andrai a fare la gara in
Austria? Purtroppo la gara
in Austria sarò costretto a saltarla
in quanto stiamo concentrando tutte
le forze sull'Italiano.
Un aneddoto di qualcosa di
simpatico accaduto nel 2011?
La cosa che mi è rimasta più
impressa di questo 2011 è stato il
modo in cui si vive nel paddok,
ovvero, il modo un po' selvaggio di
fare le cose che si fanno tutti i
giorni. Per esempio mangiare sulle
cassette degli attrezzi o il farsi
la doccia con i canestri d'acqua
gelida...
Perché corri in salita?
Corro in salita perché dopo un
ottimo esordio giovanile che mi ha
portato a vincere il Campionato
Italiano ed Europeo Scooter, una
stagione in sella ad una GP125 ed
una facendo la R6 cup, ho dovuto
mollare per motivi familiari.
Fortunatamente dopo alcuni anni ho
conosciuto il Team Maneger
dell’attuale team il quale mi ha
fatto conoscere il mondo del
supermoto. Nel team c’è il veterano
Ehrhard Petermaier che mi ha
coinvolto in questa specialità. E
quindi eccomi qui: credo che il mix
tra supermoto e la mia passione per
la velocità sia stata la miscela che
mi ha portato in un mondo dove mi
trovo a mio agio.

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